PUNTI D'INTERESSE
CHIESA DELLA MADONNA DEL CAMPANILE
Indirizzovia Gambacorta
EpocaXVI sec d.C.
Descrizione
La chiesa detta anche “Madonna di Campanile” fu costruita nel 1661 per volere della principessa Giulia Gambacorta, pia donna di nobili origini, che ha dedicato la sua vita alla preghiera e a opere di carità. L’edificio originario aveva dimensioni ridotte rispetto all’impianto attuale; di esso si conserva solo un arco di tufo, visibile nella stanzetta di destra che dà nell’atrio dell’odierno edificio. Preceduta da un modesto pronao, l'interno della Chiesa è a croce latina con cupola emisferica poggiata su un alto tamburo; la forma composta. ed elegante della pianta appare sopraffatta dalla esuberante fantasia decorativa, che ricorda le tante fabbriche del '700 napoletano in cui il gusto barocco, più che nelle scelte planimetriche e spaziali, si rivela nella decorazione a stucco delle pareti e delle volte. 
L'opera più interessante esistente in questa Chiesa è la grandiosa tela del pittore Paolo De Majo, commissionata da S. Alfonso nel 1765. Posta a lato dell'altare maggiore raffigura la Vergine con il Bambino venerata da quattro suore carmelitane. Nel cielo, fra delicate nuvole, alcuni angeli recano gli usuali simboli dell'Immacolata: il giglio, la palma, la stella, lo specchio, simboli di purezza e di perfezione.

Nei pressi della chiesa si trova l'edicola di Santa Maria del Campanile. 
L'edicola di Santa Maria del Campanile è una immagine della Madonna dipinta su ceramica, posta a sinistra della omonima chiesa. Fu donata nel 2001 dalla fondazione Madonna del campanile del rione Portella in occasione e in ricordo del III centenario della chiesa in onore a Santa Maria del Campanile.